vado,
lasciandomi trasportare
da qualcosa che
sta dentro di me.
vado,
non so nemmeno dove,
istinto,
ma non c'è
son vuoto,dentro me.

non verso lacrime
non c'è dolore
e la tristezza non so più
cos'è.
vado,
verso il dove
non mi porti più
a te,
distruttrice dei miei sogni
amarezza delle mie chimere
non ti cerco più,
nelle mie sere
di solitudine.
vado,
ramingo e solo,anche
nella confusione,
dove mi distrae soltanto
la mia
rassegnazione.