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giovedì 16 febbraio 2017

accade a volte di,essere certi che,insieme a noi ci sia qualcuno anche se,siamo completamente soli

 
 
 
*Spirito*

un'ancora che cala
silenziosa in acqua,
la barca che si ferma
in mezzo al mare calmo,
la notte è già giunta
la luna è alta in cielo,
riflette dondolando 
sull'onda in modo leggero;
un battito di ali
rompe questo silenzio,
che strano che a quest'ora
ci sia del movimento,
uccelli notturni in mare
mi sembra un poco strano,
eppure quell'uccello
non è certo un gabbiano;
cerco la pace qui
nell'acqua e nel silenzio,
dove non può arrivare
la voce del progresso,
disteso sul fondale
ad osservare il cielo,
in quel dolce dondolare
lasciandomi cullare;
vedo passare alto
le luci di un aereoplano,
senza alcun rumore
muove verso il lontano,
come quel batter d'ali
udito poco fa,
che qualcosa di amico
pensare a lungo mi fa.

domenica 29 gennaio 2017

si fa sempre poco per la natura,e le aspettative,con i nuovi poteri,non appaiono per nulla migliori!!!

 
 
*il mondo....sta morendo*



guardo il mondo
intorno a me,
prati estesi
alberi superbi,
animali ed uccelli
 
la vita c'è
attorno a me,
la sento e
ne faccio parte,
ma qualcosa c'è
che non va
 
è
grigio il mondo
qui tutt'intorno,
forme un po strane
quasi umane,
muovono tramando
 
il mondo c'è
ma sta morendo,
l'umano piano
lo sta uccidendo,
non riconosce l'utilità
solo egoismo e ipocrisia
 
e
guardo il mondo
intorno e soffro,
per aiutarlo  da solo
ben poco posso,
uso soltanto la volontà

per dirlo in giro
farlo sapere,
anche se poco
posso ottenere,
non è poi facile
riuscire a convincere

è 
molto cruda
l'umana coscienza,
che non si avvede
di quale esigenza,
sia per se,la vita

senza natura
sarebbe finita ogni sua forma,
cemento e petrolio
richezza e denaro,
non sfamano certo
l'umanità

provino loro
i grandi signori,
mangiare i dollari
masticare motori,
bere benzine
petrolio e gasolio

guardo il mondo
mi si stringe il cuore,
vedo tristezza sento dolore
vedendo che,
il mondo soffre e....muore.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

martedì 20 dicembre 2016

non facciamoci coinvolgere,ne facciamoci influenzare....nel nome di un Dio non si deve guerreggiare!!!!



*Di quale....fede?*



non c'è nessun credo
nessuna religione
che posi la sua legge
sulla violenza e
sulla morte...
non esiste un Dio
che posi le sue leggi
sulla crudeltà dell'uomo
e sui suoi sacrilegi....
credo piuttosto che
ci sia sempre qualcuno
pronto
con l'abbaglio della religione
a fare i propri interessi
coinvolgendo anche una nazione,
che spesso
per qualche potente
che di Dio 
non gliene frega niente
 coinvolga un sacco di gente
per fare i cavoli suoi.....
accade così poi....
le guerre inutili
gli stupidi attentati
le lotte tra fazioni
i popoli disperati....
e tutto questo accade
ci vogliono far credere,
in nome di un Dio ma
.....
di quale fede???



sabato 10 dicembre 2016

capita spesso che.....mi soffermo ed osservo la natura,quante cose belle ci sono in lei,ed il più delle volte ce le lasciamo....sfuggire.!

 
 
*Il merlo*


è li da un po....
incurante
della mia presenza,
indifferente all'aparenza
ma pur sempre
guardingo,
attento a ciò che
accade intorno....
non sembra aver
timore,
così non reagisce
ad alcun rumore,
continua
disinolto il suo da fare,
altro per ora
sembra che non abbia
alcun valore,
ignora ogni cosa
mi...ignora;
 osservo 
attento ogni mossa sua,
lo vedo che,
con mossa secca,
sposta velocemente
foglia su foglia,
cercando
sotto ad ognuna
un po di cibo...
un insetto...
un vermicello...
ora che,il freddo
si fa sentire,
anche per lui
facile non è trovare
facilmente da mangiare.
ad un tratto ecco
....si ferma e
mi guarda come
incuriosito....
come se
avessi fatto qualcosa 
a lui,non gradita...
non è impaurito
ne spaventato ma
m'insospettisce questo 
suo essersi fermato...
cerco con difficoltà
d'imitare il suo verso,
e con gran felicità
vedo che lui 
continua....
la sua attività.






 
 
 
 
 
 
 


giovedì 8 dicembre 2016

ciò che diamo la vita ce lo restituisce sempre.....a volte anche con....buoni interessi.....!

 
 
*Il.....seminato*


m'immagino....
da solo in mezzo ad un prato,
osservo crscere
ciò che ho....seminato,
ricordo
la stagione andata
e la fatica....
ciò che ci tocca fare
nella vita;
mentre sto li
a guardare
fioriscono emozioni....
mentre alla mente
nuove sensazioni,
rivedi ciò che hai fatto
ti rendi conto
che puoi far di....meglio,
ti dai un pizziccotto
e si....sei ancora sveglio;
la terra
ti ritorna ciò che
gli hai dato,
compresi gli errori
del....passato,
se hai fatto bene
rimmarrai gratificato,
un sbaglio
questa vita lo perdona,
e questa produzione
è....certo....buona.
essere certi di
....aver fatto bene,
da un buon morale
e allevia le pene,
guardo quel prato ora
....e sono soddisfatto,
è proprio un bel raccolto
ora....il mio....seminato.







 

mercoledì 16 novembre 2016

quello che non conosciamo o fatichiamo a capire,non è il vuoto o il nulla anche se lo può....sembrare!!!


*Il vuoto...non c'è*


il vuoto non c'è
intorno a noi,
è spazio che
non abbiamo ancora conoscuto,
un mondo nascosto
che probabilmente
non abbiamo ancora capito,
c'è sempre stato
e c'è sempre chi,
si danna
per poterlo scrutare,
ma quel mondo
quel vuoto incompleto
non si vuole ancora svelare;

il vuoto non c'è
intorno a noi,
ne dentro a nessuno
che io abbia mai conosciuto,
può sfuggirci qualcosa
che non ce ne accorgiamo
e piano ci allontaniamo,
è successo di già
ed ancora accadrà.
ci si chiede
il perchè è così,
ma il tutto è stato
gestito da chi sa molto
più di quello che sappiamo noi;

il vuoto non c'è
intorno a noi,
ma un mondo diverso
completo di tante presenze,
essenze che non sempre
siamo in grado
di recepire e contattare,
dobbiamo solo
saper ascoltare,
cercar di vedere
e capire,
 come quei vuoti pensieri
incompresi ed esclusi
che occultiamo nel vuoto che 
è in ognuno di....noi.






giovedì 13 ottobre 2016

il vecchio paese natio..........

*Pensieri*


nel vecchio paese d'un tempo
con strade polverose
senza asfalto e senza cemento, 
passeggiavi osservando tranquillo
le genti del posto
il loro sereno modo di vivere;
le donne a parlare sull'uscio
dei figli del marito....del pranzo,
gli anziani seduti
giocavano a carte nel bar,
aspettavano l'ora del pranzo
qualcuno anche.... l'ora fatale.
il bicchiere non era mai vuoto
e l'oste sapeva quando
ancora del vino portare,
mentre i bimbi in cortile
correvano in gioco 
continuando a ridere ed a gridare;
poi,il suono della campana
che da voce al mezzodì....
si lascia tutto sospeso per poi
ritrovarsi tutti al tavolo riuniti,
le mani dei bambini ci sono da lavare
ed eccoci tutti pronti per pranzare.
nel vecchio paese d'un tempo
le cose erano più belle
di quelle che viviamo adesso
nelle nostre grandi città,
c'è nostalgia dentro....
ed una grande voglia di.....ritornare la.