giovedì 13 novembre 2014

convinti di una evoluzione costruttiva.....

cambiamenti
 abbiamo sconvolto tutto,
scombinato la natura,
abbiamo cambiato il modo
di vivere la vita,
ci siamo dimenticati
da dove proveniamo,
di essere appartenenti
al regno animale;
per molto,tanto tempo
ci siamo comportati
in modo regolare,seguendo
ogni cosa in senso naturale,
la nostra vita seguiva
l'istinto primordiale
che nella fati specie
vive ogni animale.
un ritmo biologico
un giusto equilibrio,
gestito solo dal ritmo
da un orologio originale,
dove era la luce,il sole
a doverci regolare,
il sonno il risveglio e,
tutto il nostro fare;
ora tutto è cambiato
tutto abbiamo modificato,
orari ritmi e tempo
abbiamo scombinato, per
un nostro egoistico tornaconto
non guardiamo più a nulla,
ne all'alba ne al tramonto ma,
solo al risultato.

venerdì 7 novembre 2014

immaginando cosa Lui direbbe....ora


adesso






e Lui disse:
andate e moltiplicatevi.....
non cero andate
ed invadete tutto,
eliminando ciò che
non vi fa comodo,
distruggendo boschi e foreste,
sterminando intere
razze animali e vegetali,
soltanto per
il vostro....egoismo;
e sempre secondo Lui
noi dovevamo
colonizzare il mondo?
dovevamo erigerci
superiori a tutto,
imponendo la nostra volontà
su ogni altro genere,
sterminando anche
i nostri simili?
e lui ora cosa potrebbe dire?
ora,io se fossi Lui,
guarderei tutti negli occhi
fissando profondamente,
direi che non avete
capito niente,
che dovevate abitare la terra
senza sovraffollarla,
amando e rispetando
ogni suo residente,
ma di tutto questo a voi
non è importato niente,
perciò,d'ora in avanti
statevene pur certi,
ne pagherete tutti
la vostre....conseguenze.

mercoledì 5 novembre 2014

la voce che si sente,non è certo la sua......



il Vento !




soffia forte il vento
... lo sento,
fra rami d'alberi
e le case,
portarsi dietro quel
triste lamento,
quello che sembra
essere
il suo ululare,
ma non è certo
il vento a lamentare,
bensì anime perse
la....oltre il tempo,
che al vento
affidano
il loro disperato,
messaggio
di un aiuto
invano atteso,
e lui
col suo soffiare
forsennato,
consegna a noi
quel grido,
confidando che da qualcuno
sia ascoltato.

domenica 12 ottobre 2014

a volte se non conosciamo le destinazioni,non vogliamo nemmeno affrontare le...situazioni....

osare!





la pianura,
monotona e piatta distesa
di campi incolti,
mi si para davanti
con l'aspetto di un tutto bruciato,
dal vento e dal caldo
distrutto,
che brutto l'impatto....
una strada ,
lunga e diritta....infinita
la taglia a metà,
una strada che va
non so dove ma lo scoprirò,
percorrendola tutta
sconfinerò,
oltre la radura....
la moto,
paziente ed armoniosa
l'asfalto divora,
ne soffre del caldo
dal basso venuto secco ed asciutto,
non è certo benevolo
ne vitale,
un starnuto....potrebbe star male...
io preoccupato,
un poco disorientato
ma deciso nel continuare,
la sete mi prende così
come il timore che soffra il motore,
ma,non mi posso fermare
sarei perso in un mare,
ti terra bruciata....disperata....
la pianura,
monotona e piatta
è passata alle spalle,
ora davanti a me
una valle con alberi ed un fiume,
aria fresca che la moto
ed il mio corpo respirano,
ora...è scordato l'impatto....
la strada,
non è ancora finita
ma si vede....la vita,
anche se ancora non so
dove porta e dove andrò,
so che sarà certo
meno dura,
sono fuori della....radura.

giovedì 9 ottobre 2014

un quaderno sconfusionato.....


Appunti....







incredulo osservo
parole trascritte confuse,
su fogli scarabocchiati
d'un quaderno
apparentemente abbandonato,
distratto lo sposto
e guardo quei segni,
disegni insignificanti
intrusi fra le parole,
senza grande valore
così almeno può sembrare,
ma il tutto non è
...come appare....
mi par di capire
qualche cosa di logico,
che tutto l'inchiostro
buttato sui fogli così
alla rinfusa,non sia
invano gettato ma usato
come punto d'appoggio,
per dare lo spunto
a qualche cosa di nuovo,
che la mente saprà partorire
osservando,parole e scarabocchi,
che invece saltano agli occhi
se visti così da chi
non riesce a capire,
ma sono invece appunti importanti
di vita che è giusto tenere,
bene in vista e dentro di se.

sabato 27 settembre 2014

l'uomo che...non esiste più.....

il contadino

le mani
sporche di terra,
l'odore del sudore,
del fieno
fra i capelli,
gli zoccoli che
fanno rumore;
rientra
stanco la sera,
dopo le molte ore
trascorse la
nei campi,
sin dal levarsi
del sole.
ad aspettarlo ora
certo non è il riposo,
c'è la stalla
da accudire,
le mucche ed i vitelli,
dar loro da mangiare
e....l'abbeverare;
poi ,eccolo
sulla soglia,
già scalzo ed affamato,
rivolgere alla consorte
un sorriso ed un saluto,
prima di accomodarsi
esausto li...seduto.
è andata così
la giornata,
del vecchio contadino,
un pane
del salame,
ed un bicchier di vino
saranno la sua cena;
infine
quattro chiacchiere,
scambiate
con la moglie,
che ancora dopo anni,
lo sguardo non distoglie
dall'uomo..... suo.

sabato 20 settembre 2014

non sempre il silenzio è....perfetto....


Il silenzio.....



silenzio
nella notte che giunge,
silenzio
nel buio che scende,
silenzio
tutto intorno mentre,
dentro di me
una gran confusione,
silenzio 
che distrugge la mente,
silenzio
che distoglie il pensiero,
sospeso
ogni mio desiderio,
di capire
ciò che accade in me;
mi si sdoppia 
il pensiero,
la mente
si distrae per davvero,
non riconosco
la strada,
il sentiero che
mi riporta da te,
tutto è confusione,
il silenzio
è un caos colossale,
alle volte fa bene
ma in altre
di certo fa male,
mi raccolgo
riprendo a...pensare.
il silenzio
l'ululato di un lupo
che cupo 
dal bosco riecheggia,
che il sangue 
ti gela
distuggendo
la certezza che hai,
il silenzio
un volto di donna,
che la notte
sconvolge il tuo sonno,
e ti porta
al volerti svegliare,
ritrovarti per
ritornare a...pensare.


sabato 13 settembre 2014

in certi momenti è difficile.......

capire

non mi trovo più
non riesco a visualizzarmi
in questo spazio temporale,
tutto questo fa star male,
mi guardo attorno
sconcertato un po,
non riconosco più
questo mondo che mi circonda,
sento che è tutto
una grande baraonda;
mi perdo in mezzo
a tutta questa confusione,
ai modi di fare e di pensare
di persone affamate solo d'egoismo,
mi perdo nel mezzo
del pensiero di puro consumismo,
eppure cerco di estrapolare
da tutto questo ma,
mi sento strattonare
da chi non vede le cose come me.
non mi trovo più
non trovo più forza
o la voglia,di scrivere di me,
chissà perchè io parlo
a un mondo indisposto
nel rispondere,lo riconosco
di essere esigente ma
non pretendo niente dalla gente
ma allora perchè....scrivere
se è solo per......me.

lunedì 1 settembre 2014

sono due metà che...cercano di,completarsi !




noi

 uomo e donna,
due metà che si
compensano vicendevolmente,
pensiero della mente
che rintrona in me,
la convinzione che
l'altra metà tu sia,
non può essere
solo fantasia;
donna ed uomo,
due corpi che si
uniscono perfettamente,
non è un disegno
della mente ma,
una realtà costante
sempre...presente,
essere uno in due
non è delirante.
uomo e donna
donna e uomo,
l'essere tutt'uno
o singolarmente divisi,
nella diversità che
si compensa
restando uniti
per una intera...esistenza;
donna e uomo,
personalità diverse che
si trovano casualmente
oppure in modo predestinato,
suggerito dal "fato"
casualmente ti ho incontrato,
ed ora tu ed io siamo...noi.

venerdì 22 agosto 2014

fare delle scelte nella vita,non è mai....facile!

hai...scelto!






era la tua prima volta,
in te c'era
stupore,
provavi un po di ansia,
chissà
forse dolore....
ma la curiosità
di te
era padrona,
tu lo volevi
ad ogni costo fare,
anche se
la vita non
...perdona;
dagli occhi qualche lacrima,
scorreva 
sul tuo viso,
la vita 
è un po tutto
inferno e....paradiso,
così la decisione
il tuo 
volerlo fare
anche se poi...un domani
non potrai
rinnegare
che era cosa tua
e l'hai voluta...tu.
era la tua prima volta,
non accadrà
lo sai 
mai...più,
ne sei rimasta scossa
delusa certo
che...no,
ognuno nella vita
cerca
ciò che può,
adesso che lo hai fatto
che da te
lo hai provato
non lo rimpiangi più,
ti sei scelta
la vita
la vita che 
volevi tu;
la tua curiosità
te la sei appagata,
prendendo la tua strada
te ne sei andata,
lasciandoti alle spalle
ogni comodità,
l'ansia ora 
se ne andata,
stupore più non c'è
ancora un po
di dolore,
che nascondi
dentro di te.







domenica 10 agosto 2014

tutto è....dentro di....me!

Vita







cercavo 
un po  di luce
nell'oscurità della notte,
mi sentivo
solo e perso
nel suo freddo
grembo,
ascoltavo ma
non una voce,
non una parola
mi era dato sentire,
solol'affanno 
del mio respiro,
l'esitare del mio cammino
null'altro....
irrequieto
agitato nello spirito,
 andavo e
cercavo,
il bosco era fitto,
difficile era
trovare il sentiero,
incontrare
la luce...
trovare...me stesso.






lunedì 7 luglio 2014

cose che...potevano accadere tempo...fa!!!

il bacio !







però quel bacio
tu me l'hai rubato....
però quel bacio
io te l'ho rubato....
però quel bacio
poi....... ;
ricordo ancora
le nostre corse a perdifiato,
la in mezzo al prato,
le gare che facevamo
per saltare il fosso,
mentre tu tenevi sempre
le tue guance belle rosse,
per poi finire sempre
a giocare nel fienile,
rotolarsi insieme
abbracciati
in mezzo al fieno,
così sudati che
s'appiccicava tutto;
poi tornavamo
in mezzo ai grandi,
con le ginocchia un po sbucciate
ma con l'innocenza in viso,
e sulle nostre labbra
costante era il...sorriso,
in quel fienile
solo giocavamo,
senza recare disturbo
e senza fare danno,
ma la tua mano un di
strinse forte la mia,
come a far capire che
non dovevo andare via,
mi attirasti a te
negli occhi ci guardammo,
le labbra che tremavano
infine...ci baciammo.
però quel bacio
tu me l'hai rubato....
però quel bacio
io te l'ho rubato....
però quel bacio
poi....ci ha cambiato.

domenica 6 luglio 2014

il giardino dei
sogni!







inseguo i pensieri
che conducono
ai sogni,
ascolto parole
da te pronunciate,
lontane leggere
presenti...vicine,
escludo i rumori
provenienti dal fuori,
per poter ascoltare
in modo migliore,
quelle poche parole
che suggerisce il mio cuore;
raccolgo nel prato
un selvatico fiore,
senza staccarlo 
dalla pianta
ne assaporo il profumo,
delicato e gentile
selvatico odore,
riporta alla mente
un giovane amore...
riporta il ricordo
di giardino  fiorito,
dell'acqua al ruscello
che scorreva felice.
inseguo i pensieri 
che conducono
ai sogni,
le parole ascoltate
sussurrate lontano,
come mano amica
mi si tende
mi invita a seguirla,
nel giardino
li dove 
tutto diviene
....realtà.






domenica 15 giugno 2014

passare da....un mondo all'altro!

il traghettatore di anime...





mi sono fermato nella notte
a chiacchierare,
un po di tempo 
ho voluto dedicare,
ad una figura
un tantino...particolare;
lui se ne stava li
tranquillamente appoggiato,
al parapetto in legno
di un ponte poco frequentato,
capelli lunghi
e lunga barba bianca,
la faccia sorridente
per nulla...stanca.
****
vestito di una veste
molto chiara,
pazientemente aspetta
chi sa che presto arriva ,
lui li riceve col
sorriso sempre pronto,
per poi accompagnarlo
oltre il ponte;
ti offre assai fiducia
come un nonno,
 ti prende per la mano
e nella luce ti...conduce,
perchè quel ponte
unisce quei due mondi,
così distanti ma così vicini
che legano tra loro...i destini.

mercoledì 11 giugno 2014

vivere l'attimo senza perdere...l'istante!

ora





perchè vuoi sapere
del domani,
chiedendomi cosa farò,
se tanto....
io non ho terminato
ancora il 
...mio oggi
e non so se ci riuscirò;
fatico a vivere
dentro al mio momento,
già preso
...dall'attimo,
da quel costante istante
che su me
si riflette,
la vita mi permette
di vivere
...l'ora
adesso,
solo questo
mi è concesso.
non chiedere
non domandare che fare,
mi è possibile 
soltanto
...immaginare
sperare,
e questo purtroppo
non vale per
il reale,
è tutto un astratto
una illusione
il cui impatto potrebbe
deludere 
...te ed anche me;
non chiedere
...allora
fai come me,
vivi adesso
e se
domani ci sei
...fai lo stesso,
sfrutta 
l'attimo attuale
e non pensare a
.domani
....se ci sarai
ci...penserai.












domenica 8 giugno 2014

solo al buio,si possono vivere,certe situazioni che...la luce non da....

non riaccendete....la luce....






la luce che
si spegne,
resto solo con me stesso,
apro gli occhi
fissando il vuoto,
buio ed intenso
....penso;
a questo mondo
...ingrato che
mi vuole incatenato
ad usi e tradizioni,
a futili
...illusioni,
a false ideologie
misere filosofie,
di finto perbenismo
puro...consumismo.
la luce che
si spegne,
mi ritrovo solo io
che vago
nel mondo mio,
in mezzo ad una foresta
inseguendo 
i sogni miei;
sogni di libertà
in una vera società,
senza tante ipocrisie
 ma salde filosofie,
che racchiudono tutto
il branco,
anche il vecchio
lupo stanco,
 con le sue indicazioni
per sagge....decisioni.
la luce che
si spegne,
fisso il vuoto
buio ed intenso
...penso
che non sarebbe male
restare qui
...sognare,
chiedo 
un favore solo,
....cortesemente
...non riaccendete.

sabato 31 maggio 2014

Volare....il sogno eterno dell'essere umano!

felicità!






nuvole bianche
nel cielo azzurro,
rondini nere
volano alte,
ma è poi così distante
quell'immenso cielo,
è grande e forte
in me il desiderio
di poterlo vivere,
poter spaziare
tra quelle nuvole
insieme alle rondini;
se chiudo gli occhi
posso trovarmi
perso nell'immenso
di quell'azzurro,
senza il timore
di poter cadere,
perchè il mio spirito
mi sa sostenere,
alto e distante
dalla realtà,
la,tra le pagine
della felicità.






sabato 17 maggio 2014

valgono più due parole personali di dieci copiate.....!

                                   dialogare !







     mi chiedo molte volte
                      il perché usiamo spesso,
le massime degli altri
                 gli aforismi più noti,
       andiamo ad appoggiare
                      i nostri pensieri
su idee già espresse
                  dai grandi di ieri;
                                              ci limitiamo troppo
                                                             anche nel commentare,
                                     le idee dell'amico che
                                                         cerca di comunicare,
                                               limitandoci al semplice
                                                                   bello,mi piace...è vero,
                                     nascondendo il nostro
                                                       più profondo pensiero.
          è poi così difficile
                   poter comunicare tra di noi,
potersi veramente confrontare,
                              discutere le nostre idee
      senza poi tanto criticare,
mettere in discussione
             ogni nostra opinione,
ascoltando anche l'altrui ragione;
                                           mi chiedo molto spesso
                                  ma risposte non ne trovo,
                                                    quanto è difficile adesso
                             avere un dialogo buono,
                                                 un che di costruttivo
                                    che non dia competizione,
                                                         senza nessuna concorrenza
                                              dove vinca la.....ragione.
                               














domenica 11 maggio 2014

Sembrano tante,le strade percorse ma...quante le strade che restano da camminare?

quante...le strade...




quante le strade
percorse
fino ad ora,non so,
per lasciare alle spalle
i ricordi
della gioventù,
a cercare il coraggio,
la forza di andare
a trovare
il mio mondo e
qualcosa di più;
quante vite ho incontrato
lungo le strade
vissute
fino ad ora,non so,
quante cose ho raccolto,
molte altre lasciate,
che mi sono servite
per continuare
l'andare,
superare gli ostacoli
affrontare il destino.
quante le strade
che ho camminato,
incontrando il presente
abbandonando
il passato,
con il peso del tempo
che ogni di
aumentava,
la fiducia in me stesso
lentamente svaniva,
ma era...viva;
quanta storia ho con me
dopo tutto l'andare,
con le cose
raccolte
da dovermi confrontare,
la fatica,la vita
il dolore e l'amore,
che mi spingono ancora
nel continuare,
per lasciare il presente
e trovare il....futuro.
quante le strade
percorse,
fino ad ora,non so,
molte altre saranno
quante
mai lo...saprò!






mercoledì 30 aprile 2014

con il passare del tempo le cose sfumano ma...non svaniscono!

il tempo





in modo incontrastato
il tempo
continua il suo andare,
scorre inesorabile
mentre io
lentamente incomicerò
a dimenticare
le parole,
la loro forma
il peso e il loro suono,
piano andrò a scordare
i gusti ed i sapori,
a vedere meno
tutti i colori,
le forze
mi verranno anche
a mancare,
ma nel mio continuare
a vivere
io non potrò scordare,
il suono della
dolce voce tua,
gli occhi
ed il loro colore,
il rumore dei tuoi passi
il tuo farti vicina,
la stretta del tuo abbraccio
il tuo profumo;
con il passare
del tempo
mi verrà a mancare,
la forza 
di resistere
la volontà di lottare,
 i movimenti
si faranno lenti
per ogni che da fare,
saranno grossi stenti
ma non potrò 
rinunciare
del venirti vicino,
di averti accanto a me
stretta fra le
mie braccia,
e se qual ora io
non ce la faccia,
ti avvolgerò
col mio pensiero
in un abbraccio che se
....spirituale
ti sembrerà...vero.