sabato 23 novembre 2013

facile è farsi condizionare...rinunciare a viere illudendosi di...vivere;i compromessi annullano...noi stessi!

luce per...vivere






e poi all'improvviso
...il buio
su di noi,
si spegne ogni luce
muoiono
...le stelle,
tutto diventa opaco,
non ci si vede
non ci si sente...più,
ogni costante
valore non ha;
forse è questo
...lo scopo,
della verità
della libertà che l'uomo,
giammai realizzerà;
e poi...al'improvviso
non si comprende più,
è tutto 
così spento che,
speranza e convinzione
di danno
il pressuposto
per la rassegnazione.
e poi all'improvviso
...ecco
un raggio di sole,
riaccende la speranza
ritornano
...le parole,
per il tempo
del rimpianto
lasciamo un posto,
...a parte,
cerchiamo in noi
la forza
per riprendere a
...combattere,
contro
noi stessi prima,
che abbiamo ceduto
al buio,
credendo che le stelle
si potessero
spegnere;
invece è la speranza
a spegnersi
...in noi,
che rinunciamo spesso
troppo facilmente,
alla nostra
...libertà;
ci accontentiamo
...di poco
illudendoci di più,
anche se
accettiamo ciò
 che non è
...virtù!

domenica 17 novembre 2013

termine.........

saluto....tutti!!!







e mentre guardo
il giorno passare
mi chiedo se
qualcosa ho
ancora da fare,
se nel coro della
complicata giornata,
forse qualcosa
la ho scordata;
rifaccio il punto
della situazione,
cogliendo così
un'occasione,
riguardare ogni cosa
che oggi ho fatto,
capire se
e dove ho sbagliato,
analizzare
tutto il mio fare
così d'essere sereno,
e poter andare.
io me ne andrò
se sono sicuro
che ciò che ho fatto
l'ho controllato,
che sono in pace
con la coscienza
ciò messo tutta la 
mia efficienza,
per non lasciare
a chi verrà
la ben più minima
opportunità;
così sereno
rassicurato,
saluto il giorno
ora passato,
ho fatto tutto 
a modo mio
perciò adesso
me ne vado....anch'io.....!!!!

domenica 3 novembre 2013

anche i ricordi...passano

svaniscono....






il profumo che
il vento mi porta,
ricorda
il profumo di te,
lo assaporo
ancora una volta,
mentre steso
sull'erba
a ridosso di un fiume,
ricordo
....
ed ascolto l'acqua
che al fianco
mi scorre,
come quelle dolci
parole
che sovente
tu mi dicevi.
era ieri
o qualche giorno
più in la,
non ricordo ancor bene
ma ricordo
le scene,
noi due abbracciati
ridere e parlare
lasciarci andare
.....
ed ascolto le parole
che l'acqua 
scorrendo al mio fianco
si porta lontane
ed invano
l'orecchio va la,
nel provare a
risentirle .
non c'è verso
no c'è tempo,
la corrente
si porta con se
ogni cosa,
ed il vento adesso
mi priva
persino il profumo
....
ancor per poco
mi resta
il ricordo,
di un fiume
la sua acqua,
il vento
il profumo dell'erba
che fieno diventa,
tutto svanisce
lento o veloce
in modo
precoce.

domenica 27 ottobre 2013

ricordo di un tempo...andato!

Vuoto.....







bloccato alla frontiera
di ritorno da un viaggio,
per ore
a raccontare
a chi non poteva capire,
la lingua
era diversa
non potevano interpretare,
quello che
un sedicenne
gli stava a raccontare;
dopo enti giorni
di un bel girovagare,
col zaino mezzo vuoto
il ritorno
ad affrontare,
ma li,alla dogana,
tutto si era fermato,
loro no capivano
lui ormai
demotivato.
erano trascorse ore,
tre o quattro 
chi lo sa,
l'orologio da polso
lo aveva venduto
di la....
poi,fortunatamente
lei era di Piran,
parlava bene lo slavo,
ed un poco 
l'italiano,fece un po
l'interprete,e poi 
offrì un passaggio
a quel sedicenne ormai
senza speranza.
la mini kooper rosa,
riprese così il viaggio
lei una bella mora,
lui con niente
nel suo bagaglio,
nel corso dell'andare
parlarono per delle ore,
poi ad un certo punto,
l'auto,rallentò;
lasciò la principale
per una secondaria,
il posto sconosciuto,
nessuno che
transitava,
si appartò in disparte,
lei propose,lui
accettò
si sciolsero in amore
che nessuno controllò,
poi,come nulla
ripresero l'andare
con il silenzio
in auto
nulla da ascoltare.
erano le diciassette
circa del pomeriggio,
vicino ad Opicina
i due si salutarono,
lei prese la sua strada,
nemmeno si girò,
inebetito l'altro
guardo un po
....pensò.
una vacanza andata,
era in Italia ormai
per questa volta forse,
eran finiti i guai,
dell'esperienza fatta
ben poco gli restava
vuoto era lo zaino
vuoto dentro di lui.

sabato 26 ottobre 2013

la mia...anima.


anima....!





sei tu
che ti perdi
dentro al silenzio
della tua mente,
e credi 
diversamente
di ritrovarti li,
il dubbio appare
nel tuo guardare dentro,
agli indifferenti
occhi
di chi ti sta
davanti,
li dove ti rifletti,
spoglia
senza più vesti,
così che non nascondi,
menzogne ed
emozioni;
sei tu
così diversa
da quella stessa che
ti ricredevi
d'essere
che ti accorgi
ora non c'è,
sperduta e ritrovata,
tu non lo sei
mai stata,
ti trascinavi dietro
a tutti
i tuoi perchè,
e poi ti nascondevi
in quei pensieri
strani
che ti hanno accompagnato
in tutti
questi anni,
ed ora
dentro quegli occhi,
nei quali tu
ti guardi,
ti vedi e ti rifletti
nel tuo
essere vera,
io non ti butto via,
perchè sei
l'anima...mia.

domenica 20 ottobre 2013

urlare....si può?

un urlo!




un grido
che vorrei gettare,
fuori da me,
liberare
quel desiderio
persistente,
dentro il mio petto
prigioniero
di un mondo
ristretto;
voglia di
far sapere ciò
che si sente,
quello che
si prova e
per effetti diversi,
siamo costretti
a tenerci in noi.
un grido
vorrebbe uscire,
dalla mia voce
a squarciagola,
per poter dire al
mondo intero,
tutta la
rabbia che
porto dentro;
il non potere
esprimere mai
liberamente
i pensieri miei,
bollono dentro
le sensazioni che
prima o poi
saranno
esplosioni!

sabato 12 ottobre 2013

nell'abbraccio del...tuo amore!

abbracciati....





nell'abbraccio
del tuo amore,
sento le tue braccia
attorno a me,
mi stringi e
il calore del tuo corpo,
si fonde al mio;
dormire sognando
l'unione dei nostri corpi,
il confondersi dell'amore
nel nostro
essere uniti....insieme.
sognare la
dolcezza tua mentre
ti fondi in me,
nel diventare
un corpo solo
unito dal desiderio;
e mentre dormo
t'amo,
come non si può
nella realtà,
ed in parte solo
l'alba un po
dividerà.

domenica 29 settembre 2013

Ricordi

la domenica





la funzione della messa
alla mattina,
occasione per trovarsi
noi amici,
sui gradini 
della chiesa a raccontarci,
in attesa dell'uscita
delle ragazze;
si fumava sigarette
sempre un po
nervosamente,
nel cercare di
trovare un qualcosa,
da proporre poi
per passare il pomeriggio,
una festa
oppure il cinema
...chissà.
erano loro
a decidere alla fine,
anche se sembrava nostra
poi la scelta,
si faceva sempre
ogni loro volontà;
già ai quei tempi
pendevamo dalle labbra
delle donne,
sempre pronti
a non deludere ogni
loro volontà. 

domenica 15 settembre 2013

il vento....che


vento






vento che soffia,
che smuove
le chiome di 
alberi austeri,
che scompiglia
i capelli 
ad allegre fanciulle;
vento che porti,
 profumo
di fiori lontani,
di erba tagliata,
il fieno 
o paglia domani.
vento
che porti,
rumori e suoni
frastuoni
di porte sbattute,
di voci gridate,
sentite e
mai conosciute;
trascini
ricordi profondi,
pensieri 
di ieri...
cancelli dalla sabbia
i disegni
i cuori di amori
lasciati per  caso,
e senza disagio
riaccendi
la fiamma
d'amore.

sabato 7 settembre 2013

rotolarsi...nell'erba!

amore....







si sente nell'aria
il profumo
di fieno e di paglia,
la campagna
è serena,
e l'aria ancor calda
la sera.
si sta bene
a parlare
passeggiando nei prati,
mentre i grilli
contorno
musicale ti danno,
con il loro continuo
cricri.
mano nella mano
essi andavano,
odorando
il sapore
dell'estate,
sdraiati poi sull'erba
abbracciati,
gli occhi
l'un l'altro incantati,
rotolando 
assaporavano,
il sapore dell'amore.

domenica 1 settembre 2013

predefinire un traguardo!

un....sogno!





seguendo
un sogno che
è in me,
creo le mie idee,
le soluzioni,
che aiutano
il percorso che
mi ritrovo
a camminare;
un lento
ma sicuro andare,
senza indecisioni,
con la
determinazione
di chi
ci crede realmente.
la mente
cura i dettagli,
ne fa la conformazione,
studia 
i particolari,
vede la soluzione;
convince 
cervello e spirito
che il tutto
si può fare,
che questo
sogno è certo,
si può
...realizzare.

sabato 24 agosto 2013

il sapore della... cena

stanchezza!




ero stanco
a metà giornata,
la schiena rotta
tutto sudato,
così,
distrutto
un po avvilito,
cercavo un posto
dove riposare.
per poco tempo,
un'ora
o una e mezzo,
potevo sperare
di recuperar le forze,
e sotto ad un carro,
o ai piedi
d'una pianta,
lasciavo andare
la mente...stanca.
era da adulti,
non da ragazzini,
il lavoro che
fare si doveva;
stringendo i denti,
dall'alba si giungeva
morti,al tramonto
senza forze
ne parole.
si ritornava
al tramontar del sole,
acqua e sapone
e poi,
senza parlare,
la porta richiudevo
dietro
alle mie spalle;
quante volte,
la cena,
non aveva più sapore.

domenica 18 agosto 2013

il perdono

non sempre....




anche se
dovrebbe essere,
anche se si
dovrebbe fare,
non risulta facile
sempre,
il perdonare;
ci sono 
situazioni
o certe
condizioni che,
pongono il principio,
del non farlo
se....!
può essere
innaturale,
non voler 
perdonare,
ma quando il danno
è...tale,
non lo puoi evitare;
non per questo
motivo
posso sembrar
cattivo,
seguo le mie
intenzioni,
non bado le
opinioni.
sempre
perdono tutto,
anche
se è molto brutto,
solo 
quando poi vedo
che mi si vuol fregare
...allora...no
non posso certo
più... perdonare.

domenica 11 agosto 2013

l'amore.....

ho scritto






ho scritto parole
per ogni stagione,
per ogni
occasione avevo
sempre pronto
un pensiero;
ho descritto momenti,
situazioni...emozioni,
i miei stati d'animo,
il mio stare
l'essere...
mi sono svelato.
narrato.

ho scritto parole,
per me e
per chi doveva
o voleva
...capire,
perché tutto ciò
che a voce
non so dire
lo dico così...
a parole
scritte,scarabbochiate
in un foglio 
o qui.

io scrivo parole,
anche inutili
a volte,
ma che importa,
le scrivo col cuore,
ci metto dentro
me stesso,
anche se
fra tante non ho,
mai scritto d'amore;
perché
l'amore si vive,
si dedica
...pero non si scrive
non a tutti 
per lo meno,
io ...credo e
per me è
così

venerdì 9 agosto 2013

il volto della...sera!

sorriso...di luna!






roseo e sereno
sorridente,
solarità riflessa
trasparente;
come viso di fanciulla
risaltante,
fra immagini di
antichi personaggi.
raggio di sole
che tra nuvole filtra,
donando sfumature
di colori,
nuovi intensi
e gioiosi,
in un tramonto
lento da
svanire.
lacrime dagli occhi
...gocce di pioggia,
che cadono
dall'alto
lentamente,;
ricordando
la tristezza della gente,
che con lentezza
immane
va svanendo.
la luna
si rivela
su nel cielo,
uno spicchio
un sorriso preannunciato;
mi lascia
un istante senza
fiato,
mi svela
il vero volto
de la sera.

domenica 4 agosto 2013

il mio...nonno!

ricordi d'infanzia

mi viene in mente quando,
dai nonni trascorrevo le miei estati
 da bambino
...con la sveglia di mio nonno
 (sveglia biologica) 
alle 5 del mattino,
una colazione veloce e poi
 sui campi... 
il granoturco era da zappare,
rimuovere erbacce e da schiarire,
le viti da guardare e da seguire
 il fieno da girare o ammucchiare...
poi verso le nove circa del mattino,
il sole era l'unico orologio,
un po di pane un pezzo di formaggio,
ed in molta acqua una goccia di vino,
era la colazione e poi
...avanti finché
 non giungeva nonna con il pranzo,
un piccolo riposino sotto agli alberi
...tutto ricominciava,
con il sole che scottava,
e fino a sera poi....si continuava.
alla sera,si rientrava stanchi ma,
 ... non era finita,
la stalla da guardare,
le mucche da abbeverare,una per una,
giù alla fontana,poi la paglia il fieno e
....finalmente,l'acqua per lavarmi.
      erano duri quei giorni,
ma quanto mi sono divertito,temprato
...solo da grande me ne sono reso conto.
ai tempi lo facevo solo perchè mio nonno,
era la figura più importante che io avevo.

sabato 3 agosto 2013

...vivere!

un attimo
di vita






tutto o nulla
un attimo
la mente si spegne,
ogni ricordo,
tutti i pensieri 
svaniscono,
di te
cosa rimane
il nulla o tutto?
si spegne una luce
nella stanza,
il buio assoluto
padroneggia,
ti trovi  impaurito
sperduto,
il tutto
il nulla si trovano
li...in te!
un attimo
e si riaccende la mente,
i pensieri si sentono
il ricordo ritorna,
gli occhi
al buio si riadattano,
non provi
più paura ora,
...sei nulla,
sei tutto
un'esistenza
priva d'emozioni.
un angolo
di vita,
li ti ritrovi,
aspetti che gli eventi
si presentino,
ed eccoli
che appaiono
...
tutti nessuno
un attimo
e
...
tutto si spegne
come prima

la Signora....






ecco che
riapro gli occhi,
debole luce 
mi disturbi nuovamente;
fievole voce
dolcemente sussurri
il nome mio,
perché
...per Dio!
che motivo c'è
dell'esser svegliato
così...ora;
richiudo
ancora gli occhi,
ricerco il sogno mio,
interrotto
ingiustamente
...ma ora
impossibile mi è
il ritrovarti
....non hai atteso,
il mio primo risveglio
ti ha deluso,
inutile che
mi scuso....!
la luce
ora è più intensa,
la voce
è quasi un urlo
...un disturbo
incontrollato
ora mi ha svegliato;
la signora
...della notte
non ha buone maniere,
si siede
accanto al letto
...non cede
no...non cede!
non demorde
non si arrende
...attende...
...attende...
...attende!

domenica 28 luglio 2013

arriverà...la dolce notte!

stanchezza






quanto ancora durerà
il lustro di
questo mio giorno,
la vita che
lenta scorre,
troppo per me,quest'oggi
...aspiro a che
giunga finalmente
sera,
e poi
...la notte!
che arrivi finalmente
il sonno,
quel dolce e beato
dormire,
chiudere
finalmente gli occhi,
sognare,
senza doverli
riaprire.
lasciarmi trasportare,
oltre i monti
oltre
...il mare,
la dove non ci sono
...confini,
e gli animi
si trovano vicini;
la luce però
ancora è viva,
stordisce la mia
mente,
mi porta
alla deriva,
giungerà certo
la notte
che più non finirà,
mi lascierò
..andare,
il giorno...finirà!

sabato 27 luglio 2013

la realtà di un...sogno


...risveglio!





mi muovo piano
evitando
ogni rumore,
in questa notte
dove ognuno dorme
nel suo silenzio,
dove le cose
prendono nuove forme
un nuovo...senso.
trattenendo il respiro,
mi avvicino
al sogno tuo,mio;
dove
pure dormono gli angeli
su nuvole
celesti e
sognano...di noi!
eroi
nei nostri silenzi,
nei mari immensi,
operosi a prestare un aiuto
a chi nel suo sogno
si era smarito;
aiutando quelli che
come noi,
finti eroi ma,
persi nella realtà
sanno
e possono ritrovrsi
soltanto in un sogno che,
che nessuno mai
disturberà.
senza alcun rumore,
piano 
mi accosto al tuo cuore,
che...pulsa piano
nel sonno
ed ormai lontano,
da ogni situazione;
gli angeli 
prendono posizione
a salutare
il nostro triste
....risveglio.